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Manica: lo Sport PDF Stampa E-mail
Regione - Attività Assessore Giuliana Manica 2005-2010
Scritto da Giuliana Manica   
Lunedì 01 Marzo 2010 14:37

Manica: l'impegno da Assessore allo Sport

Da alcuni anni, ormai, il Piemonte Olimpico e Paralimpico si è candidato a diventare un laboratorio permanente delle politiche sportive.

Gli investimenti sul settore sportivo sono stati senza precedenti: in tutto più di 115 milioni di euro per eventi sportivi, impiantistica e promozione delle attività  fisico-motorie. Di questi oltre 7 milioni di euro sono stati destinati alla provincia di Novara per sostenere 300 progetti.

La Regione si è posta l’obiettivo di accrescere la pratica sportiva di base, che, purtroppo preme ricordarlo, è in Italia tra le più basse d’Europa.

 

Dal 2005 a oggi abbiamo investito per l’impiantistica sportiva oltre 50 milioni di euro, di cui 3,1 milioni di euro nel Novarese, cono particolare attenzione soprattutto ai piccoli comuni e alle aree disagiate.

 

La strategia alla base è quella di un potenziamento delle infrastrutture, ma anche di una loro razionalizzazione. Per questo abbiamo realizzato un censimento dell’impiantistica sportiva, con la preziosa collaborazione delle Province piemontesi e del Politecnico di Torino, per monitorare la situazione esistente e pianificare e programmare interventi più rispondenti alle reali esigenze del territorio.

Ne emerge una fotografia che mostra un totale di 271 complessi, 3.135 impianti e 9.383 spazi di attività sportiva presenti in Piemonte.

In particolare il territorio di Novara dispone di 22 complessi sportivi, 252 impianti e 509 spazi sportivi per la pratica delle varie discipline, con in testa il calcio, le bocce e il tennis.

Altre notevoli risorse sono  state destinate alla diffusione della pratica sportiva, sostenendo l’attività di promozione delle associazioni e società: con oltre 40milioni di euro, di cui 2,6 milioni di euro per il Novarese.

Un’azione attenta è stata rivolta alle pari opportunità e alla tutela dei giovani talenti e settecentomila euro sono investiti per diffondere e garantire l’educazione motoria nella scuola primaria.

Sul fronte dell’etica abbiamo dato vita al progetto “Piemonte Calcio Domani”, nato insieme al Novara Calcio e poi esteso a tutte le società professionistiche piemontesi, con lo scopo di formare una nuova tifoseria pulita e non violenta.

È nata anche la “Carta Etica dello Sport piemontese”, che ha già raccolto più di 500 autorevoli adesioni, mentre per premiare le buone prassi del nostro territorio abbiamo dato vita al “Premio Rinaldo Bontempi”,  che quest’anno alla sua seconda edizione abbiamo deciso di intitolare anche a Maurizio Laudi.

Nei prossimi mesi e anni saremo protagonisti di nuovi importanti eventi internazionali: dai vicinissimi Mondiali di Pattinaggio su Ghiaccio e Open di Golf ai Mondiali di Tiro Con l’Arco nel 2011, fino ai World Master Games (le Olimpiadi degli Over 35) nel 2013, solo per citarne alcuni.

Infine, ma fondamentale, un cambiamento non può prescindere da una adeguata normativa: il DDL sullo Sport, approvato dalla Giunta e in attesa della discussione in Consiglio Regionale, pone lo Sport come obiettivo della politica pubblica al pari della crescita del Pil regionale.

Inoltre, il Piemonte dispone oggi anche di una legge all’avanguardia sulla sicurezza delle piste da sci, promossa e approvata dal Consiglio Regionale nel gennaio 2009.


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