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Interrogazione: incomprensibile rinuncia del Comune di Oleggio al contributo regionale per interventi di edilizia sovvenzionata PDF Stampa E-mail
Regione - Attività Consigliere Giuliana Manica
Scritto da Giuliana Manica   
Mercoledì 07 Luglio 2010 16:09

Premesso che

-il Consiglio regionale del Piemonte, con apposita deliberazione del dicembre 2006, ha approvato il “Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012”, di seguito denominato Programma Casa, stabilendo, tra l’altro, che esso sia attuato in tre bienni;
-il Programma Casa prevede diverse misure di intervento, tra le quali è compresa l’edilizia sovvenzionata;
-con la Determinazione Dirigenziale n. 433 del 21 agosto 2009 è stato ammesso a contributo anche l’acquisto di alloggi ultimati;
premesso, altresì, che

-il Presidente della Società Cooperativa “Est-Ticino” ha formalizzato al Comune di Oleggio, con lettera del 15 ottobre 2009, il proprio impegno a cedere irrevocabilmente gli immobili siti in Oleggio – Via della Costituzione – al prezzo di 806.963,00 euro (prezzo successivamente ridotto, con proposta migliorativa formalizzta nella lettera del 31 marzo 2010, a 785.000,00 euro);
-la Giunta Comunale di Oleggio ha ritenuto “stante la crisi economica che ha esplicato i propri effetti erodendo la capacità di acquisto dei cittadini contribuendo ad acutizzare le difficoltà economiche per l’acquisto o l’affitto della propria abitazione, di dover procedere all’inoltro presso il competente ufficio della Regione Piemonte di apposita richiesta di finanziamento al fine di consentire al Comune di Oleggio l’acquisto del predetto immobile da adibirsi ad edilizia sovvenzionata” (Deliberazione Giunta Comunale n. 205 del 2009);
-in data 15 gennaio 2010, con Determinazione Dirigenziale n. 22, è stata approvata la graduatoria del secondo biennio del Programma Casa relativa agli interventi di edilizia sovvenzionata ammessi a finanziamento per l’ambito provinciale di Novara e l’allegato “A”, dove al punto 3) il Comune di Oleggio risulta assegnatario di un contributo pari a 625.000,00 euro quale importo massimo finanziabile considerati i presupposti del Bando;
-il Presidente della Società Cooperativa “Est-Ticino”, sempre con lettera del 31 marzo 2010, ha formalizzato al Comune di Oleggio quanto segue: “Vi informiamo che la nostra cooperativa è in grado, su vostra richiesta, di accollarvi un mutuo, per la differenza del contributo regionale di 625.000,00 euro, di importo pari a 160.000,00 euro (…) di durata ventennale (…)”;

 

appreso

 del mancato accoglimento da parte dell’Amministrazione comunale di Oleggio di un emendamento finalizzato a far recepire nel Bilancio previsionale 2009 il contributo regionale ammontante a 625.000,00 euro, ritenendosi l’integrazione di 160.000,00 euro a carico del Comune una “differenza economica non reperibile all’interno bilancio comunale”;

ritenendo

 contraddittoria ed incomprensibile la decisione del Comune di Oleggio di rinunciare al contributo regionale, dopo averne formalizzata la richiesta ed essere risultato assegnatario;
 quantomeno moralmente deprecabile il fatto che un’amministrazione primi formalizzi l’adesione ad un bando richiedendo il contributo e, successivamente, rinunci ad esso, sottraendo di fatto tale opportunità ad altre municipalità che ne avrebbero potuto avere diritto e avrebbero potuto utilizzare proficuamente quei fondi;
 superficiale ed irresponsabile la scelta di rinunciare ad una risorsa così importante per entità e finalità per la collettività Oleggese.

INTERROGA

l’Assessore regionale competente per sapere
 se risulti che il Comune di Oleggio abbia formalmente rinunciato all’assegnazione e quali siano le motivazioni alla base della rinuncia.

Prima firmataria Giuliana MANICA

 


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