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Forum tematici -
Forum Ambiente
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Scritto da Alessandro Cesti
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Sabato 25 Aprile 2009 19:59 |
Nei quattro giorni di scuola di formazione politica di Amalfi è stato trattato il tema della sfida ambientale. Uno dei più autorevoli relatori presenti, Jean-Paul Fitoussi, ha esposto in modo netto come una delle conseguenze principali del “problema ambiente” sia l’attuale crisi economica.
L’ambiente non deve essere considerato come un qualcosa di a sè stante; la soluzione di questo problema deve considerare anche gli aspetti sociali oltre a quelli strettamente legati allo sviluppo sostenibile. Nei tre giorni di conferenze i lavori sono stati suddivisi in due parti: la prima, di solito durante la mattina, in cui si lavorava tutti insieme sulla tematica generale della sostenibilità; ci si divideva successivamente in gruppi di lavoro trattando tre tematiche: energie, economie territoriali e rifiuti. Dalla prima parte dei lavori sono emersi alcuni concetti fondamentali: la mancata applicazione della democrazia che ha portato alla formazione di una società in cui è aumentata l’ineguaglianza tra le diverse classi sociali. La conseguenza di questo ha portato all’abuso delle risorse da parte dei ricchi e alla crescita della crisi econimica. Sono emersi successivamente altri due concetti fondamentali: sostenibilità e sviluppo sostenibile. Questi concetti sono stati trattati da molti relatori e sono stati il punto di partenza per i lavori dellla seconda parte. Molto interessante, a mio parere, sono le risposte date sulle riforme da attuare. I cambiamenti devono avvenire in una direzione che segua queste tematiche e in modo condiviso da tutti i paesi più industrializzati.
Nella seconda parte ho seguito la tematica delle energie. I concetti fondamentali emersi da questi incontri hanno seguito il filone già intrapreso durante la prima parte dei lavori: partire dalla sostenibilità ambientale, sensibilizzando gli esseri umani verso una diminuzione dei consumi.
Partendo da questo importante prusupposto si è parlato successivamente di nuove tecnologie (solare ed eolico in particolare) che in un paese come il nostro potrebbero essere fonti importantissime di energie rinnovabili e ad impatto ambientale quasi nullo.
Di particolare interesse è stato l’intervento del Dr. Silvestrin, grande esperto di rinnovabili ed in particolare di fotovoltaico termico ed elettrico, il quale ha ricordato come negli ultimi anni uno stato come la Spagna, prettamente conservatore, abbia investito sulle rinnovabili diventando uno dei maggiori produttori di energia attraverso l’eolico.
I contenuti forniti durante i quattro giorni di incontri sono numerosi, difficilmente riassumibili in una relazione.
Alcuni documenti riassuntivi le tre giornate sono presenti sul sito del pd.
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