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Scritto da Michele Savino
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Venerdì 02 Aprile 2010 15:45 |
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Il neo presidente della regione Piemonte, Roberto Cota, ha dimostrato, per l’ennesima volta, di “fregarsene” completamente delle leggi nazionali o, per lo meno, di non aver ben compreso il significato del suo mandato. Non è neanche lontanamente immaginabile che un governatore di regione blocchi l’uso di un farmaco autorizzato dall’ EMEA a livello europeo, dall’AIFA a livello nazionale e inserito nel prontuario farmaceutico del nostro Paese, dopo un’ istruttoria di quattro anni. Ancora una volta, gli esponenti della Lega Nord hanno saputo dimostrare tutta la propria inciviltà e mancanza di rispetto verso una normativa nazionale, in particolare verso la legge 194. Speriamo che quest’inizio sia dovuto più dall’euforia della vittoria che da un reale progetto di distruzione del buon operato della giunta Bresso. Auspichiamo che le dichiarazione del presidente Cota rientrino nell’ambito di una pratica comune agli amministratori della destra: proclami altisonanti e nessuna azione concreta. Crediamo, però, che alcuni argomenti dovrebbero essere affrontati senza il cinismo della vile propaganda politica, ma non è certo questa sensibilità che possiamo aspettarci da un esponente della Lega Nord.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Aprile 2010 19:57 |