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Quando si parla di carcere, detenzione ed esecuzione penale, “emergenza” è davvero il termine appropriato per descrivere la situazione attuale dei nostri istituti di pena. Poco meno di 60.000 detenuti sono ad oggi rinchiusi nelle carceri italiane, il numero più alto mai raggiunto nella storia repubblicana.
Lo stesso Governo ha dichiarato lo “stato d’emergenza” fino al 31 dicembre 2010. E’ quindi compito di un’opposizione credibile e responsabile, come il Partito Democratico, impegnarsi per proporre soluzioni al problema e alternative al “populismo penale”, che vede troppo spesso il carcere come unica soluzione al problema criminalità, esaltandone la funzione di neutralizzazione, a scapito di quella rieducativa, sancita dall’art.27 della nostra Costituzione.
A questo proposito, i Parlamentari e i Consiglieri Regionali piemontesi del Partito Democratico, su proposta dei Giovani Democratici, hanno deciso di adempiere al loro diritto/dovere previsto dalla legge e visitare il 4, 5 e 7 di giugno tutti gli istituti penitenziari piemontesi (compresi il carcere minorili e il CIE) per verificare cosa funziona e cosa non funziona del sistema penitenziario, consapevoli che ogni proposta politica deve nascere dalla conoscenza e dall’ascolto dei problemi.
Lunedì 7 giugno 2010, alle ore 9,30 l’On. Luigi BOBBA, l’On. Elisabetta RAMPI insieme con i Giovani Democratici del Piemonte Michele Savino e Teresa Toscano, faranno visita al carcere di Vercelli.
Alle ore 12,00 è indetta una conferenza stampa davanti i locali della Casa Circondariale.
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