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OdG: reintroduzione dei Comuni novaresi nella commissione aeroportuale e sullo sviluppo dell’aeroporto di Malpensa PDF Stampa E-mail
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Venerdì 09 Luglio 2010 13:24

CONSIDERATO CHE

- i Comuni novaresi di Oleggio, Marano Ticino, Pombia, Varallo  Pombia e Castelletto sopra Ticino, la Provincia di Novara e la Regione Piemonte dal 2005, a seguito di un’indicazione del Ministero dei Trasporti inviata ad ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), hanno fatto parte della Commissione aeroportuale dell’aeroporto di Malpensa, successivamente sono stati estromessi in modo improprio da ENAC sulla  base  di una circolare  ENAC del  luglio  2007;

- se questa situazione fosse confermata il territorio novarese, su cui grava da anni l’impatto ambientale e l’inquinamento acustico ed atmosferico dovuto ai sorvoli degli aerei in decollo da Malpensa, non avrebbe modo di partecipare alle decisioni della Commissione aeroportuale, che ha il compito di studiare, scegliere e far applicare gli scenari e le modalità di avvicinamento e decollo degli aerei al fine di contenerne l’inquinamento acustico;
- secondo l’attuale piano investimenti di SEA, società di gestione dello scalo di Malpensa, vi è il progetto di realizzare una terza pista in previsione di un’espansione di traffico a 50 milioni di passeggeri, sebbene il contesto attuale sia cambiato rispetto alle previsioni del 2007 a cui si riferisce lo studio per questa terza pista, tanto che l’attività dell’aeroporto di Malpensa, che nell’anno 2007 aveva gestito circa 23.800.000 passeggeri e una media  di 734 movimenti  al giorno nel 2009 è stata poco più di 17.500.000 con una media  di 521 movimenti al giorno, è molto lontana  dai livelli  di saturazione  ;
- per la costruzione della terza pista la SEA si pone l’obiettivo sottoporre il progetto esclusivamente a VIA (Valutazione d’impatto ambientale) ,  sfruttando le procedure straordinarie previste per l’Expo, e non alla VAS. La VAS è il solo strumento che permette di valutare la convivenza  tra sviluppo e ambiente  su vasta area;
- con le migliorie eseguite e in completamento nel 2010 al Terminal 1 e quelle previste per il Terminal 2 per il 2011 la capacità dell’aeroporto con le attuali infrastrutture potrebbe probabilmente arrivare a 40 milioni di passeggeri senza dover fare la terza pista, quindi ampiamente  capace di superare  l’incremento di passeggeri per l’Expo 2015 previsto nell’ordine di 6 milioni di passeggeri;
- la previsione mondiale  di sviluppo  del trasporto aereo è stato calcolato del  3,9% all’anno per cui i 40 milioni di passeggeri verrebbero raggiunti a Malpensa  solamente nel  2030, rendendo non giustificata  la  costruzione nel breve/medio periodo di una terza pista;
- oltretutto il traffico attualmente  autorizzato senza necessità di VIA è di 21.300.000 di passeggeri o 940 movimenti al giorno (gli attuali movimenti sono 550) e che il superamento di questo limite  impone la VIA sulla struttura attuale dell’aeroporto;
- l’inquinamento del traffico aeroportuale coinvolge un’area con raggio di almeno 20 km dall’aeroporto e che con la terza pista comprometterebbe ancora più di oggi la qualità della vita e la salute dei cittadini dell’Ovest Ticino, oltre alla flora e la fauna del Parco del Ticino, dichiarato dall’UNESCO “riserva della  biosfera”;
- occorre ragionare in termini  di sistema aeroportuale complessivo del Nord Italia, abbandonando  logiche di accentramento, non economiche e dannose  per l’ambiente;

RICORDATO CHE
- Nel contesto dell’adozione  del Piano territoriale  Regionale  della Lombardia è stato approvato il nuovo Piano d’Area nel quale sono indicate le procedure per la VAS. Procedura da attivare precedentemente  all’approvazione  dello  stesso
- Il Piano d’Area di Malpensa attualmente in vigore è vecchio di 10 anni e non ha raggiunto gli obiettivi che si  era prefissato;

L’Assemblea  provinciale  del Partito Democratico chiede
1 –che nel quadro della revisione strategica per lo sviluppo del sistema aeroportuale del Nord Italia, con particolare riferimento allo scalo di Malpensa, sia istituito un tavolo permanente tra Regione  Piemonte , Regione Lombardia, parti sociali ed Enti Locali ai fini di assicurare politiche attive  per l’occupazione  diretta  ed indiretta;
2- che la Regione Lombardia, con il coinvolgimento istituzionale della Regione Piemonte e la Provincia di Novara, riconsideri la struttura del Piano d’Area individuando, nel polo aeroportuale, nel polo fieristico milanese e nel polo logistico di Novara, una vasta area integrata di funzioni e servizi;
3- che sia impedito l’avvio di ogni intervento infrastrutturale, anche in itinere, che non sia stato precedentemente  sottoposto  a VAS;
4 –che sia istituito un luogo di consultazione permanente tra tutte le istituzioni presenti sul territorio  per una comune  condivisione  delle  scelte;
L’Assemblea  provinciale  del Partito Democratico esprime 
1 - la propria posizione di contrarietà alla costruzione della  terza pista di Malpensa rispetto alla situazione  di traffico  aereo attuale ed alle  prospettive  di evoluzione  del traffico nel breve  e medio termine, ritenendo che occorra sviluppare il sistema aeroportuale del nord Italia ;
2 -la richiesta che i Comuni e gli Enti piemontesi vengano riammessi a pieno titolo nella commissione  aeroportuale.

Novara, 2 luglio   2010

 


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Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Luglio 2010 13:11
 
 

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