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Abolizione del Sistri, la legalità finisce nei rifiuti
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- Creato Venerdì, 19 Agosto 2011 07:27
- Ultima modifica il Martedì, 17 Aprile 2012 21:22
- Scritto da Fontaneto/Barini
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La Manovra finanziaria cancella il sistema di tracciamento digitale dei rifiuti indispensabile per combattere la criminalità organizzata.
«L’abolizione del Sistri è una vergogna, che prende a pretesto le obiettive difficoltà di implementazione del nuovo sistema per cancellare la necessità di operare una vera tracciabilità dei rifiuti indispensabile nel contrasto dell’illegalità e delle ecomafie».Questo il commento di Adriano Fontaneto responsabile ambiente provinciale del Partito Democratico dopo la decisione del Governo di eliminare, a pochi mesi dalla sua entrata in vigore, il sistema di tracciamento digitale dei rifiuti.
L’abolizione del Sistri comporta anche la cancellazione di investimenti per centinaia di migliaia di euro che le aziende del settore hanno sinora sostenuto per adeguarsi al sistema. «La provincia di Novara - spiega Fabrizio Barini consigliere provinciale e componente dell'osservatorio sui rifiuti - è al quarto posto in Piemonte per quantità di rifiuti speciali trattati con circa 740mila tonnellate all’anno. Si tratta di un settore economico di dimensioni elevate, in costate crescita e anche per questo particolarmente esposto al rischio di infiltrazioni criminali. In consiglio provinciale presenteremo un ordine del giorno che impegni la Giunta Sozzani ad attivarsi con gli organismi competenti per cancellare dalla manovra finanziaria l’abolizione del Sistri»


