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18 DICEMBRE 2011: GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE - IL PD NOVARESE APPOGGIA “ITALIA SONO ANCH’IO”
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- Creato Venerdì, 16 Dicembre 2011 15:22
- Ultima modifica il Martedì, 17 Aprile 2012 21:22
- Scritto da Patrizia Pennestrì, Elena Ferrara
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La strage di Firenze e il raid al campo Rom di Torino rappresentano un chiaro segnale di violenza razzista che è necessario non solo condannare, ma isolare con azioni politiche e culturali sempre più incisive dando una chiara svolta nel nostro Paese nel segno di una vera integrazione. Una società evoluta come la nostra può crescere, anche e proprio in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando, solo valorizzando le identità etniche e culturali che in essa possono coesistere integrandosi nel rispetto dei diritti e dei doveri reciproci. Il riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati in Italia è oggetto di una proposta di Legge presentata dal PD e il principio è stato ribadito dal Segretario Bersani anche in sede di dichiarazione di voto per la fiducia a Monti.
L’esortazione del Presidente della Repubblica alla politica perché si vada in questa direzione non è più eludibile. Il PD sta quindi appoggiando la campagna L’ITALIA SONO ANCH’IO dove hanno trovato forma e concretezza le due proposte di Legge di iniziativa popolare a sostegno delle quali si è espresso il Forum immigrazione del PD. In tutta Italia e anche nel novarese sono già stati raccolte le firme e fino a febbraio il partito sarà attivo in tal senso. Da diverse settimane è infatti possibile firmare presso la Sede PD di Via Tornielli n. 8 a Novara. Il novarese, come tutta Italia, ha bisogno di far crescere una cultura di pace. Si sottolinea come diverse amministrazioni di centro-destra abbiano abbandonato progetti che negli anni passati avevano dato vita al Coordinamento provinciale per la pace. La convivenza civile deve essere sempre alimentata e, certo, cresce la preoccupazione per la presenza in Novara di una sede di CasaPound soprattutto dopo i fatti di Firenze.
Elena Ferrara – Segretaria provinciale Patrizia Pennestrì - responsabile diritti Novara


