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Ricorsi elettorali: Dichiarazione del Segretario regionale |
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Scritto da Gianfranco Morgando
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Venerdì 16 Luglio 2010 20:35 |
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La decisione assunta dal Tar del Piemonte conferma la fondatezza dei ricorsi presentati da alcune liste della coalizione di centrosinistra e la sussistenza di gravi irregolarità che hanno viziato le elezioni regionali. In attesa della decisione sulla lista ‘Pensionati per Cota’ - che consideriamo l’episodio più grave per la falsificazione delle firme degli stessi candidati della lista - bene ha fatto il Tar a disporre il riconteggio dei voti. In questo modo verrà ricostruita l’effettiva volontà dell’elettore e si ripristineranno i principi della legalità, della correttezza e della trasparenza che sono stati calpestati da chi ha posto in essere comportamenti illeciti e truffaldini.
Chi ha sempre invocato il primato della volontà popolare non può contestare l’operato dei giudici, che ha come scopo quello di accertare l’effettiva espressione di questa volontà. La destra non può far finta di non sapere che alle ultime elezioni regionali la coalizione di centro sinistra ha ottenuto più voti, e che lo scarto tra i due candidati Presidenti è stato di poche migliaia di voti. Nessuna vittoria lampante di Roberto Cota, dunque, ma un “testa a testa” che oggi appare viziato da gravi irregolarità. Il PD vuole semplicemente chiarezza, e apprezza le decisioni del Tribunale amministrativo che vanno in questa direzione. Siamo, come sempre, rispettosi e fiduciosi verso gli adempimenti disposti dai giudici, auspichiamo tempi rapidi per la decisione definitiva, e siamo pronti a dare il nostro contributo perché l’attività regionale non si interrompa e possano essere adottate le decisioni urgenti per affrontare la difficile situazione economica e sociale del Piemonte.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Agosto 2010 10:45 |