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A 18 anni dalla morte, ci uniamo nel ricordo di Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992.
Come Democratici, ci stringiamo a quei 2500 giovani provenienti da tutta Italia, che in queste ore si stanno ritrovando a Palermo per partecipare alle commemorazioni del diciottesimo anniversario della strage di Capaci e per contrastare la criminalità.
Sottolineamo inoltre la nostra vicinanza a tutti coloro che ogni giorno lottano contro la mafia e la criminalità organizzata, spesso rischiando la propria vita: dai commercianti che rifiutano il pizzo, ai giornalisti che denunciano l'illegalità, a poliziotti e carabinieri come il Capitano Ultimo che hanno vissuto nell'ombra per poter arrestare i malviventi, ai magistrati che quotidinamente supportano il peso e la responsabilità di una giustizia tanto difficile da far rispettare.
Auspichiamo che in una giornata come questa, in cui l'Italia è chiamata a ritrovarsi unita contro la criminalità organizzata, anche le forze politiche sappiano trarre ispirazione e coraggio.
L'onestà non è una posizione politica e per questo confidiamo che ciascuno sappia impegnarsi per la realizzazione di un amministrazione della cosa pubblica sempre più trasparente; l'indisponibilità al compromesso con chi delinque: questa è la lezione che noi abbiamo appreso da Giovanni Falcone e dalle altre vittime della mafia.
Riccardo Ferrigato - Segretario Provinciale Giovani Democratici
Nicola Pomella - Vice Segretario Provinciale Partito Democratico
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