Parlamento

Inadeguato l'intervento di Berlusconi in Parlamento

Abbiamo chiesto con forza che il Presidente del Consiglio venisse in Parlamento a riferire sulla grave situazione economica del Paese. Ebbene, Berlusconi si è presentato davanti alle Camere, ma nonostante la manifesta sfiducia dei mercati e il pericolo di speculazione internazionale non ha accennato minimamente ad una svolta politica.

Non una sola parola di autocritica, non un passo indietro. Ci ha raccontato ancora una volta che stiamo meglio degli altri Paesi, dimenticando che mentre gli altri sono in lenta ripresa noi siamo ancora nel mezzo della crisi ed abbiamo perso 6 punti di PIL. Ci ha raccontato favole su misure per la crescita mai introdotte e, per finire l'opera, ha affermato che sono i mercati a non capire, come se lui e il suo governo non fossero il problema ...! In questa situazione di emergenza occorre una grande assunzione di responsabilità, da parte di tutti, ma per il bene del Paese occorre soprattutto cambiare rotta, perchè così si va alla deriva. Questo è dimostrato anche da quel sentimento di antipolitica che sta montando sempre più nel Paese e rischia di travolgere le Istituzioni e il nostro sistema democratico.

Ma forse è proprio ciò che vuole questa maggioranza ormai agonizzante, consapevole di non avere più il consenso dei cittadini. Travolgere tutto, fare di tutta l'erba un fascio e svilire così il senso dell'impegno civico: questo è l'obiettivo. Lo impediremo con tutte le nostre forze perchè la politica è ben altra cosa dalle cricche e dai disastri che questi anni di berlusconismo hanno prodotto.