|
Parlamento -
Attività Onorevole Elisabetta Rampi
|
|
Scritto da Elisabetta Rampi
|
|
Giovedì 04 Febbraio 2010 20:24 |
|
Dopo il fallito attentato terroristico di Natale contro il volo Amsterdam-Detroit il Ministro dell'Interno Maroni ha preannunciato il via libera all'utilizzo, in via sperimentale, di queste apparecchiature negli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Venezia. La domanda che ci si pone è perchè, non essendoci ancora un pronunciamento chiaro da parte delle autorità sanitarie internazionali si è presa questa decisione? L'Europa, prima di prendere una decisione, è in attesa di un rapporto affidato alla Commissione europea che analizzerà gli aspetti legati alla tutela della privacy, i rischi per la salute e la reale efficacia dei macchinari ed auspica una posizione comune dei nostri Paesi. Allora perchè il nostro Paese ha deciso di agire da solo? E' bene ricordare che il modello a r aggi X del body scanner è di fatto identico a quello utilizzato nelle radiografie e ,pur sfruttando radiazioni ad energia molto più bassa, ad oggi non ci sono garanzie circa gli effetti sulla salute di queste apparecchiature.
Inoltre appare del tutto evidente che per garantire l'efficiacia di queste tecnologie nello spazio comune risulta necessario un approccio coordinato con gli altri Paesi europei. La risposta odierna del governo non è convincente in quanto ha dichiarato i body scanner poco invasivi sul corpo dei passeggeri senza alcun elemento scientifico che comprovi tale affermazione; inoltre permangono una serie di dubbi e perplessità per cui sarebbe opportuno procedere con la necessaria cautela.
|