|
Parlamento -
Attività Onorevole Elisabetta Rampi
|
|
Scritto da Elisabetta Rampi
|
|
Lunedì 12 Luglio 2010 15:30 |
|
Saranno votate le mozioni sulla Relazione sul Programma legislativo e di lavoro della commissione europea per il 2010 e sul programma di 18 mesi del Consiglio dell'Unione europea presentato dalle Presidenze spagnola, belga e ungherese. Il programma è stato trasmesso al Parlamento italiano solamente a fine maggio e alla luce del dibattito europeo sulle strategie di superamento della crisi economica, ci appare privo di una visione strategica di lungo termine e insufficiente nel fornire un orientamento politico più chiaro e articolato sulla questione del giusto equilibrio tra rigore di bilancio e crescita e occupazione, dimensione timidamente o punto accennata. Chiederemo un impegno del governo per strategie più stringenti e di reale sostegno alle economie dei Paesi europei.
A seguire sintesi del mio intervento
Elisabetta RAMPI (PD) giudica, anzitutto, poco incisivo il programma legislativo in esame, che prevede la fissazione di obiettivi vaghi e generici - il cui conseguimento viene peraltro rinviato ad una data indefinita ed incerta - e manca di un puntuale raccordo con un piano generale sul lavoro e sull'occupazione, che possa renderlo davvero vincolante nei confronti dei singoli Paesi. Osserva che, nell'attuale fase di crisi economica, occorre un deciso rafforzamento dell'Europa, nell'ottica di un progressivo superamento della conflittualità tra impresa e lavoro, in un clima di maggiore coesione sociale e solidarietà tra le generazioni, anche considerando le ultime tendenze demografiche in atto, che registrano un invecchiamento costante della popolazione. Giudica, infine, necessario prevedere interventi a sostegno delle piccole e medie imprese, nonché dell'occupazione femminile, affinché sia restituita dignità al lavoro, in un quadro di pari opportunità e nel nome di un riequilibrio sociale che riavvicini gli Stati membri agli obiettivi della strategia di Lisbona.
|