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Scritto da Sergio Vedovato
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Lunedì 13 Febbraio 2012 09:20 |
LE DICHIARAZIONI DI BALLARE' FANNO INALBERARE SOZZANI E GIORDANO: PERCHE'?
"Sulla questione delle aree industriali il Sindaco di Novara ha detto solo cose di buon senso e in particolare una, un po' banale, ma sacrosanta. Se rimangono vuote sono inutili. Basta guardarsi in giro e vedere i capannoni vuoti ad Agognate proprio a due passi dal casello autostradale o i cartelli "affittasi" a S.Pietro Mosezzo per dichiararsi inevitabilmente d'accordo.
Ma allora perchè mai Sozzani e Giordano si sono tanto inalberati'''?
La buttano in caciara perchè, una volta diradata la cortina fumogena della propaganda, è sempre più evidente che non hanno combinato nulla per lo sviluppo del territorio. Il primo non ha avviato concretamente una sola iniziativa infrastrutturale che non fosse stata pensata e finanziata da altri prima di lui, ma si permette di distribuire compiti e scadenze a destra e manca, senza assumere un solo impegno nè metterci un euro. Il secondo ha lasciato in eredità una stazione fantasma dell'alta velocità che nessuno hai mai visto, oltre a una serie di iniziative fallimentari come la società per la trasformazione urbana che ha prodotto solo qualche prebenda prima di essere ingloriosamente liquidata. Per non parlare dell'area industriale verso Galliate rimasta lettera morta.
Una particolare attenzione merita l'insistenza di Sozzani per la bretella di collegamento che lui stesso ci ha detto non serve tanto a collegarsi all'aeroporto, quanto al servizio di ipotetiche aree industriali. Insomma par di capire che bisogna realizzarla a prescindere. Una insistenza che sono certo possono capire più i proprietari fondiari e gli appaltatori che i comuni mortali."
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Scritto da Franca Biondelli
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Mercoledì 08 Febbraio 2012 00:00 |
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"Dare voce e rappresentanza a milioni di cittadini ancora troppo esclusi dalla vita politica e istituzionale". Così la senatrice Pd Franca Biondelli, della commissione Sanità del Senato, conferma il suo sostegno convinto alla battaglia delle associazioni dei disabili Modavi, Valentina ed altre che hanno rivolto oggi un appello alle forze politiche ed istituzionali attraverso l'iniziativa "Quote Bianche" per riconoscere a 5 milioni di cittadini italiani il diritto alla partecipazione politica attiva. "Con l'iniziativa 'Quote bianche' - spiega la senatrice - le associazioni propongono la creazione di un sistema che consenta alle persone con disabilità di partecipare alla vita politica ed istituzionale, sia in Italia che in Europa. E' una battaglia che il Partito democratico intende sostenere per giungere ad una completa integrazione sociale delle persone disabili", conclude la senatrice Biondelli che su questo annuncia la presentazione di un Disegno di Legge.
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Scritto da c.s. Giuliana Manica
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Martedì 31 Gennaio 2012 10:21 |
Con Oscar Luigi Scalfaro viene a mancare non solo un grande presidente, ma un grande politico, uno dei padri fondatori della nostra repubblica, e un grande novarese. I suoi forti valori ideali, la sua passione civile, la sua strenua difesa della Costituzione gli hanno permesso di guidare il paese in uno dei suoi momenti più delicati. Lʼentusiasmo che era ancora in grado di suscitare tra i giovani nelle sue ultime apparizioni testimonia la grande umanità e lʼattualità del suo pensiero e della sua concezione della politica.
Giuliana Manica, condsigliere regionale
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Scritto da c.s. Franca Biondelli
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Domenica 29 Gennaio 2012 20:41 |
Ho appreso con grande dispiacere della scomparsa del Presidente Oscar Luigi Scalfaro e mi unisco nel dolore ai suoi cari porgendo loro le più sentite condoglianze.
Con la sua perdita se ne va una grande figura: infaticabile sostenitore della legalità e dell'etica dell'impegno Politico e, soprattutto, della Costituzione da lui amata e difesa ogni istante.
L'Italia perde oggi un uomo che Le ha dedicato tutta la vita servendola sin dall'Assemblea Costituente e traghettandola, da Presidente, attraverso momenti difficili che ne hanno segnato la storia.
Una perdita per me duplice: per l'affetto e la stima che, come novarese, avevo nei confronti del "nostro" Presidente e per i ricordi che conservo dell'incontro con lui in Senato, a qualche mese dalla mia elezione, nel quale mi augurò buon lavoro e mi raccomandò di onorare la nostra città di Novara lavorando con impegno, onestà, dedizione e rispetto verso le Istituzioni e la Repubblica.
sen. Franca Biondelli
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Scritto da c.s. Giuliana Manica
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Lunedì 13 Febbraio 2012 09:19 |
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La consigliera regionale PD Giuliana Manica ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale in cui chiede notizie sui possibili spostamenti in altra sede della costruenda “Città della salute” di Novara e invita a portare avanti il progetto attualmente approvato. “La Conferenza dei Servizi convocata lo scorso 26 gennaio presso l’Assessorato regionale alla Sanità ha approvato il progetto preliminare della “Città della salute e della scienza” di Novara”, spiega Giuliana Manica. “Contestualmente è stata anche approvata la variante urbanistica del piano regolatore generale comunale che ha sancito la compatibilità, dal punto di vista urbanistico, del progetto e ha formalmente destinato l’area individuata nella zona di viale Piazza d’Armi alla costruzione del nuovo plesso ospedaliero-universitario. E’ stato così formalizzato il passo decisivo per la realizzazione del nuovo ospedale di Novara, che costituirà un punto di riferimento di grande valore per la sanità del Nord Est del Piemonte”. Giuliana Manica ricorda come si tratterebbe ora di passare all’espropriazione dei terreni e al progetto definitivo, ma che nel frattempo nella Commissione regionale competente “sono state consegnate alcune tabelle che configurerebbero il Maggiore della Carità di Novara come ospedale Hub, la qualifica più alta per le strutture ospedaliere, solo unitamente al Sant’Andrea di Vercelli. Tale nuova configurazione penalizzerebbe non poco l’ospedale di Novara, da sempre al centro del progetto della “Città della salute e della scienza”. Per Manica anche le notizia apparsa ultimamente su alcuni organi di stampa sulla possibile costruzione del nuovo ospedale di Novara in un sito diverso da quello fin qui individuato, forse in un’area tra Novara e Vercelli, come conseguenza del nuovo assetto dell’hub, “pone sensati dubbi sulla volontà di realizzare il progetto originario della Città della salute. Per questo ho chiesto al presidente Cota di salvaguardare il ruolo di Novara e il progetto originario, restituendo all’ospedale Maggiore la sua centralità e facendo chiarezza una volta per tutte sulle sue intenzioni su questo tema”.
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Scritto da Elena Ferrara
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Domenica 29 Gennaio 2012 20:44 |
Il Partito Democratico di Novara rende omaggio al Presidente Oscar Luigi Scalfaro che è mancato nella scorsa notte. La Città di Novara, che gli ha dato i natali, ha avuto l’onore di vederlo eletto nel 1946 all’Assemblea Costituente e da allora ha seguito la sua carriera politica che lo portò nel 1992 all’apice istituzionale con l’elezione a Presidente della Repubblica.
Della sua importante storia politica vogliamo oggi sottolineare lo strenue impegno a difesa della Costituzione: una battaglia politica e culturale che ha affrontato fino agli ultimi giorni della sua lunga vita. Con la competenza del magistrato ha combattuto contro le “follie anticostituzionali” e gli attacchi antidemocratici che gli italiani hanno dovuto subire in era berlusconiana.
Il suo costante credo nelle istituzioni dello Stato, il suo forte invito al rispetto della legalità e della volontà popolare, il valore fondamentale attribuito ai diritti delle persone, la difesa della autonomia della Magistratura sono alcuni dei temi che ha affrontato al fianco delle forze democratiche del Paese e spesso rivolgendosi alle fasce più giovani. L’invito che ancora lo scorso anno ha affidato ad un intervista di Repubblica RadioTV è stato: “non arrendiamoci mai!”; fu questo il suo accorato monito rivolto agli italiani affinché crescesse la coscienza e l’impegno personale a difesa dei valori fondamentali per i quali tanti antifascisti diedero la propria vita.
Un pensiero di vicinanza e solidarietà alla figlia Marianna e ai famigliari novaresi.
Novara, 29 gennaio 2012
Elena Ferrara - Segretario Provinciale Novara
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Scritto da c.s. Elisabetta Rampi
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Lunedì 30 Gennaio 2012 12:25 |
La scomparsa del Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro lascia un vuoto incolmabile nei nostri cuori e nelle Istituzioni democratiche, al cui servizio ha dedicato l'intera esistenza. Grande protagonista della storia della Repubblica, difensore tenace della Costituzione, dei valori del'antifascismo e della centralità dell'uomo nella politica, la sua vita è stata e continuerà ad essere esempio cristallino d'infaticabile impegno per il bene comune. Ho avuto l'onore e il privilegio di conoscerlo personalmente e, oltre al suo grande profilo di statista, mi piace ricordare la sua figura affettuosa e paterna, la sua umanità, la sua amicizia. Quando sono stata sindaco di Borgolavezzaro, di cui era cittadino onorario, non ha mai fatto mancare la sua vicinanza e in occasione della festa patronale di Santa Giuliana, di cui era fervente devoto, anche quando non poteva essere presente di persona, ci faceva pervenire i suoi saluti e la sua partecipazione. Ricordo i momenti conviviali, le sue sagge parole nei momenti difficili, la sua fede, la sua lucida speranza nella ricostruzione di questo nostro Paese. Quando mi ha ricevuta nel suo ufficio di Palazzo Giustiniani, nel mezzo della crisi da tardo impero in cui eravamo tutti sommersi, sono stata colpita dal rigore, dall'umiltà e dalla sobrietà dell'arredamento e di ogni oggetto di cui si circondava un uomo di siffatta levatura. L'ultimo mio ricordo risale allo scorso Natale: un affettuoso biglietto di auguri e un libretto stampato in casa, contenente le sue riflessioni e la sua analisi della crisi. Possa il suo esempio illuminare il percorso di tutti coloro che hanno a cuore il bene di questa nostra Italia!
on. Elisabetta Rampi
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Scritto da c.s. Giuliana Manica
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Domenica 29 Gennaio 2012 20:38 |
La consigliera regionale PD Giuliana Manica ha presentato una interrogazione (qui il testo completo) per conoscere l’entità dei tagli al finanziamento del trasporto pubblico locale nel 2012 e come la Giunta intenda far fronte alla grave crisi di servizi e occupazionale che questi tagli provocheranno.
“Le voci sui tagli si susseguono sempre più allarmanti, si è parlato addirittura di un taglio del 23% sul 2010 per il 2012, che ora parrebbe congelato”, spiega Manica. “Questo ha generato la forte preoccupazione e la protesta dei Comuni, delle aziende che gestiscono i servizi di TPL, dei sindacati, ed, ovviamente, degli utenti. Negli ultimi mesi sono già state soppresse o significativamente ridotte, in molti territori della nostra regione, corse serali e festive, nonché importanti “corse operaie”, cioè linee a servizio dei lavoratori per raggiungere siti industriali”.
“Ad essere maggiormente penalizzati saranno, dunque, i lavoratori pendolari, nonché le categorie sociali più vulnerabili, quali i giovani e gli anziani, che difficilmente possono permettersi di spostarsi con mezzi privati, soprattutto se residenti in territori rurali o montani con gravi problemi di collegamento ed infrastrutture. Insieme a questi, le aziende di trasporto pubblico che si vedranno costrette ad una drastica riduzione del personale attualmente impiegato, con l’eventuale concessione della cassa integrazione in deroga, finanziata dalla stessa Regione”.
“Vogliamo sapere dal presidente Cota l’effettiva entità delle risorse stanziate per l’anno 2012 a favore del TPL piemontese e quali azioni intende adottare per pervenire ad una soluzione che garantisca il diritto alla mobilità dei cittadini e consenta di ovviare alle gravi ripercussioni che subirebbero le aziende del trasporto pubblico a seguito di una ulteriore razionalizzazione delle risorse stesse”.
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