Home Provincia Elezioni Provinciali 09 Lettera di Paola Turchelli
Lettera di Paola Turchelli PDF Stampa E-mail
Scritto da Paola Turchelli   
Martedì 26 Maggio 2009 19:44
Cari amici,
c’è nel recente passato un punto in cui la vostra e la mia storia si sono incontrate: il 14 ottobre del 2007 avete liberamente deciso, insieme a milioni di italiani di dare vita al Partito Democratico, partecipando alle Primarie che ne sono state l’atto di nascita.
Molta acqua è passata sotto i ponti, da allora ad oggi.
E molte cose sono cambiate, nel Paese e nello stesso nostro Partito.
A voi che ne siete stati i fondatori voglio dire con chiarezza che la sfida che abbiamo oggi di fronte con le elezioni amministrative ed europee del 6 e 7 giugno è una sfida tanto coinvolgente come lo fu quella delle Primarie.
A nessuno di noi sfugge quanto sia alta la posta in gioco. Credo che tutti ci siamo resi conto di quanto Berlusconi, al di là dei limiti evidenti dell’azione di governo, sia riuscito nel corso degli anni a solidificare intorno alla sua proposta politica un blocco sociale sintetizzando, sia pure in modo rudimentale, una vera e propria cultura di destra che mescola suggestioni padane, neoliberismo più o meno temperato, clericalismo di comodo e, sopra ad ogni altra cosa, il sempre risorgente mito dell’uomo forte come soluzione e panacea dei mali del Paese.
Questa cultura è, a mio parere, la sintesi di uno “spirito dell’ anti -Costituzione”: la messa in dubbio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, la privatizzazione del welfare ed ora anche della pubblica sicurezza, il pubblico incitamento da parte di parlamentari ed amministratori all’odio e all’intolleranza verso persone di nazionalità diversa
Io credo che in questo quadro il nostro partito debba pensarsi come “partito della Costituzione”, per difendere quella Carta Costituzionale in cui noi tutti crediamo.
E insieme il PD deve essere partito dei lavoratori e dei ceti medi, ricostruendo un complesso di alleanze sociali e mirando a ricostruire quella coesione sociale di cui l’Unione Europea paventa la perdita come effetto di lunga distanza .
Non è un lavoro facile, ma è l’unico che dia senso all’esistenza di un partito di democratici e riformisti
Il 6 e 7 giugno questa scommessa in cui anche voi avete creduto partecipando alla fondazione del PD sarà ancora una volta messa in gioco. Dalle urne potrebbe uscire una forte riconferma della bontà della nostra intuizione originaria o anche una pesante battuta d’arresto.
Il voto che vi chiedo è anzitutto un voto dato a sostegno di quella intuizione.
In questi anni ho contribuito come vicepresidente e assessore all’istruzione ai positivi risultati dell’Amministrazione Provinciale guidata da Sergio Vedovato di cui il PD è stata la forza trainante.
Una riconferma del nostro governo sarebbe – insieme ad un buon risultato della lista del PD alle europee – un formidabile aiuto alla seconda fase della edificazione di questa casa comune dei riformisti.
Abbiamo bisogno anche del vostro voto.
E sono certa che non mancherà grazie.

Segnala su:

Deli.cio.us    Digg    Facebook   
Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Dicembre 2009 11:18
 
 

convegno sul lavoro a Baveno, intervista a Elena Ferrara

Info e contatti

COMPONENTI DELLA SEGRETERIA PROVINCIALE



QUANDO INCONTRARE LA SEGRETERIA PROVINCIALE



I CIRCOLI SUL TERRITORIO



Sede Provinciale
Via Tornielli 8
28100 Novara
Fax 0321-631191
Tel 0321-623771
Mail segreteriatecnica@pdnovara.it

Orari di apertura
Mattino:
dal lunedì al venerdì
dalle 8.30 alle 12.30
Pomeriggio:
dalle 14.30 alle 17.30


Partito Democratico Novara