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ALL’INTERNO DELLE STRUTTURE PUBBLICHE SIANO PRESENTI SOLO LE FIGURE PREVISTE DALLA 194!
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- Categoria: Eletti Regione Piemonte
- Creato Martedì, 09 Novembre 2010 16:39
- Scritto da Giuliana Manica
Adesso basta. Noi chiediamo che all’interno delle strutture pubbliche siano presenti solo le persone che la 194 prevede. La 194 è stata una legge lungimirante: sono spariti gli spilloni nell’utero delle donne e diminuiti, dal suo varo, gli aborti nel nostro paese. Gli strumenti per farli diminuire ulteriormente ci sono: bisognerebbe aumentare le risorse per i consultori, assumendo personale che accompagni un percorso così difficile e doloroso come quello di una donna che decide di interrompere la gravidanza. Il capitolo relativo ai progetti di riorganizzazione dei consultori è stato invece azzerato dalla maggioranza nell’ultimo assestamento. E nel bilancio del 2011 il capitolo previsto passa da 58 milioni a 8 milioni di euro.
Considerato poi che il 50% delle donne che in Piemonte interrompono la gravidanza è rappresentato da donne immigrate, un modo per stare loro vicino sarebbe finanziare la mediazione culturale. E invece i finanziamenti sui progetti di integrazione, 2,5 milioni di euro, sono stati completamente cancellati. Ricordiamo al presidente Cota che é il presidente di tutti i piemontesi e che uno stato laico è garanzia, nel rispetto delle leggi, per tutti i cittadini. L’ordinamento costituzionale stabilisce il rispetto per le idee e i diritti di tutti. La smetta di avere attenzione soltanto per quelli che la pensano come lui. Sappia che non c’é chi lavora per la vita e chi per la morte. La vita è una valore altissimo per tutti.
UNA DICHIARAZIONE DEI CONSIGLIERI REGIONALI PD NINO BOETI, GIULIANA MANICA, ANGELA MOTTA, GIANNA PENTENERO.

