Regione
Interrogazione realizzazione del nuovo poliambulatorio di Oleggio
- Dettagli
- Categoria: Attività Consigliere Giuliana Manica
- Creato Giovedì, 08 Luglio 2010 09:31
- Scritto da Giuliana Manica
Premesso che
- il 24 ottobre 2007, il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il Piano Socio-Sanitario 2007-2010, a conclusione di un biennio dedicato alla sua elaborazione. Si tratta di un piano innovativo che individua quale azione centrale e imprescindibile la promozione dell’integrazione dei sistemi a livello territoriale: “I processi di diagnosi e cura del malato devono seguire percorsi integrati, organizzati “orizzontalmente” che intersecano le diverse aree. Pertanto degenze, sale operatorie, laboratori, ambulatori, servizi diagnostici dovranno essere il più possibile centralizzati ed utilizzabili dalle molteplici professionalità (…)” (capitolo 5.5. – Revisione della rete ospedaliera piemontese);
premesso, altresì, che
con DGR n. 49-8994 del 16 giugno 2008, la Regione Piemonte ha autorizzato un finanziamento pari ad euro 3.700.000,00 in conto capitale finalizzato a consentire la realizzazione del nuovo Centro Integrato dei Servizi Socio-Sanitari (di seguito denominato poliambulatorio) nel Comune di Oleggio;
in aderenza alla logica alla base del citato Piano Socio-Sanitario regionale, in data 8 maggio 2009, è stato firmato dalla Regione Piemonte, nella persona dell’allora Presidente Mercedes Bresso, dal Comune di Oleggio, rappresentato dal Sindaco del tempo Elena Ferrara, e dall’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di Novara, rappresentata dal Direttore Generale Mario Minola, un Protocollo d’intesa finalizzato alla definizione di un Accordo di Programma per la realizzazione del nuovo poliambulatorio nel Comune di Oleggio nell’area dell’ex Ospedale in via Gaggiolo;
nell’ambito della suddetta iniziativa è stato anche confermato il mantenimento della sede della Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.), della comunità protetta psichiatrica e del centro diurno socio-terapeutico per disabili e previsto il recupero, con ristrutturazione edilizia, della sede dei Volontari della Croce Rossa Italiana, site nella stessa area ex ospedaliera;
avendo appreso dagli organi di stampa
della volontà dell’attuale amministrazione comunale di Oleggio, guidata dal Sindaco Massimo Marcassa, di “invertire la rotta” rispetto al lavoro intrapreso dalla precedente amministrazione, che prevedeva la collocazione del nuovo poliambulatorio presso l'ex Ospedale del Gaggiolo di proprietà dell’ASL, individuando una sede alternativa nell'area della «Caminadina» di proprietà privata, tra via Momo e via Alzate, volontà che sembrerebbe essere condivisa dal neo Governatore regionale;
considerato che
la mancanza ad Oleggio di un centro integrato socio-sanitario che offra servizi diagnostici e di cura integrati, fa sì che spesso i cittadini oleggesi, o delle zone limitrofe, vengano trattati presso centri siti nel vicino territorio lombardo, con costi notevoli per la sanità piemontese;
ritenendo
molto grave il mancato adempimento, da parte dell’attuale amministrazione comunale di Oleggio, degli impegni richiamati nel citato Protocollo d'intesa sottoscritto nel 2009 tra Comune, ASL e Regione;
del tutto contraria alla logica alla base del Piano Socio-Sanitario regionale, la decisione del Comune di Oleggio di delocalizzare il nuovo poliambulatorio. Decisione che, se venisse confermata, andrebbe di fatto in senso opposto anche a quanto sta avvenendo sia a Novara che ad Arona, dove, infatti, si stanno investendo importanti risorse per costituire “Città della Salute”, ovvero centri integrati socio-sanitari.
INTERROGA
il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore regionale competente
per sapere
se condividano e, dunque, confermino il progetto dell’attuale amministrazione comunale di Oleggio di delocalizzare il nuovo poliambulatorio, realizzandolo non più nell’area dell’ex Ospedale in via Gaggiolo, individuata dal Protocollo d’intesa del maggio 2009, bensì nell'area della «Caminadina»;
quale sia lo logica alla base di questa diversa scelta;
se non ritengano, invece, opportuno ed urgente adoperarsi affinché il nuovo poliambulatorio di Oleggio venga costruito nell’area a suo tempo individuata, consentendo così di realizzare e offrire alla comunità oleggese un vero e funzionale centro integrato di servizi socio-sanitari.
7 luglio 2010
Prima firmataria Giuliana MANICA

