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FERIE OBBLIGATE AL COMUNE DI NOVARA: UN INSULTO AI 150 ANNI DELL’UNITA’ DI ITALIA!

La decisione del Comune di Novara di mettere in ferie d’ufficio i dipendenti il 17 marzo, festa nazionale dell’Unità di Italia, rappresenta un vero e proprio insulto verso questa ricorrenza e tutto quello che significa per il paese e i suoi cittadini. Si dovrebbero vergognare gli amministratori di centrodestra del Comune, ma anche il presidente Cota e l’assessore regionale Giordano, senza l’avallo dei quali una decisione così forte e simbolica sul piano politico non sarebbe di sicuro stata presa.

Sbeffeggiare l’unità di Italia è la cifra politica di questa Lega Nord, nonostante le responsabilità nazionali che ricopre. E’ un brutto modo di riconoscere e valorizzare la nostra storia, un segno fosco sul futuro che qualcuno vorrebbe preparare. E pensare che proprio Novara, grazie all’impegno della passata amministrazione regionale di centrosinistra, aveva goduto, unica insieme a Torino, del finanziamento di parecchi milioni di euro per le celebrazioni dei 150 anni dell’unità. Risorse che hanno permesso di restaurare e restituire alla città il Palazzo del Broletto, l’antica sede del Comune. Ora il Comune ha deciso di ringraziare in questo modo vergognoso.